
Il fondatore di RedBird, di nuovo allo stadio, è comprensivo per le difficoltà delle ultime due settimane: “Per un nuovo allenatore, con un nuovo stile di gioco e nuovi giocatori, serve tempo”
Gerry Cardinale resta un portafortuna: ha saltato solo una partita in stagione, ed è l’unica che il Milan ha perso. Dopo il 3-0 sul Lecce, il fondatore di RedBird parla come un uomo finalmente soddisfatto: “Sono stati 90 minuti di calcio tra i migliori che abbiamo visto. Voglio congratularmi con Ruben e con i nostri giocatori per aver continuato a lottare in queste prime partite prima della sosta per le nazionali”.
grazie tifosi—
Cardinale è stato a bordo campo, dove ha salutato Aryna Sabalenka, ospite del Milan, e poi in tribuna, dove ha salutato tra gli altri Adriano Galliani. Da lì, ha apprezzato una curva carichissima, uno stadio che ha cantato per tutta la partita ad alti decibel. Altro che fischi del recente passato: “Non va dimenticato che per un nuovo allenatore, con un nuovo stile di gioco e nuovi giocatori, serve tempo per trovare la giusta amalgama – dice Amorim -. E apprezzo i nostri tifosi per esserci rimasti accanto durante questa fase di transizione, mentre lavoriamo




