BOCCATA D’OSSIGENO
C’era grande attesa per la scadenza del 6 giugno 2026, giorno in cui rischiavano di azzerarsi gli sconti statali alla pompa. Il governo è intervenuto in extremis: è stato infatti pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministero dell’Ambiente, che proroga il taglio delle accise sui carburanti fino al 3 luglio 2026. Una boccata d’ossigeno per gli automobilisti in vista delle prime partenze estive, anche se non mancano le brutte notizie per chi viaggia a gasolio.
COSA CAMBIA PER BENZINA E DIESEL
La novità principale del provvedimento riguarda la rimodulazione degli sconti alla pompa, che scattano ufficialmente da domenica 7 giugno.
BENZINA: lo sconto resta invariato a 5 centesimi al litro (pari a 6,1 centesimi di euro contando l’Iva al 22%). GASOLIO: il taglio viene dimezzato rispetto al mese scorso, passando da 10 a 5 centesimi al litro (6,1 centesimi con l’Iva).
In sostanza, per chi guida un’auto a gasolio il prezzo subirà un leggero incremento alla pompa, poiché lo Stato ha ridotto il proprio contributo.
IL MECCANISMO DELLE ACCISE MOBILI
Per finanziare la misura sono stati stanziati 149,4 milioni di euro. Questa somma non pesa sulle




