di Fausta Chiesa
Attesa quotazione record di sempre in Africa. E Dangote potrebbe diventare una valvola di sfogo del mercato dei prodotti raffinati, diventato asfittico con la crisi di Hormuz. Intanto proseguono i rialzi: + 4 millesimi per benzina e gasolio
La raffineria nigeriana Dangote raddoppierà la produzione e sta per sbarcare in Borsa a Lagos con la Ipo più alta di tutti i tempi in Africa. La società di proprietà dell’uomo più ricco di tutta l’Africa, Aliko Dangote, ha annunciato oggi 7 settembre in occasione della firma dei documenti relativi alla sua offerta che intende investire 14,3 miliardi di dollari per raddoppiare la capacità di produzione. Il programma di espansione, che dovrebbe concludersi entro il 2029, porterebbe la capacità della raffineria a 1,4 milioni di barili al giorno dagli attuali 700 mila, secondo quanto riportato nel prospetto informativo depositato presso la principale borsa valori della Nigeria. Nel 2025 il Golfo Persico esportava 400 mila barili di cherosene e circa 900 mila barili al giorno di gasolio.
Quotazione record in Africa
La quotazione che avverrà sul Nigerian Exchange Group (NGX) è destinata a diventare la più grande mai realizzata in Africa. Dangote mira a raccogliere circa 2,15 trilioni di




