
Il gol al 95’ in Armenia mostra di che pasta siamo fatti: in attesa delle sfide alle corazzate continentali, Liberali e compagni sono pronti
È nelle difficoltà che si cresce, mica quando ti viene tutto semplice e facile. L’Italia Under 21 lo ha capito nella strana serata di Yerevan: contro l’ultima del girone di qualificazione, l’Armenia che non ha fatto nemmeno un punto e ha incassato 24 gol, la soluzione è arrivata soltanto al 95’, con un colpo di Alphadjo Cisse. Prima, una traversa dello stesso Alpha, un’altra di Comuzzo, un rigore sbagliato da Koleosho, almeno tre parate clamorose del portiere armeno. La qualificazione diretta, che viene guadagnata solo da chi vince il girone, si stava dissolvendo. Una squadra meno consapevole si sarebbe abbandonata alla volontà del fato: partita maledetta, pazienza, ci giocheremo il nostro posto agli spareggi. Non questa Italia: che ci ha provato, ha insistito, ha segnato.




