Non ci sono ancora prove dell’esistenza di vita oltre la Terra, ma gli astronomi continuano a scandagliare il cielo alla ricerca di segnali che indichino che non siamo soli nell’Universo. E ora un gruppo del Center for Astrophysics Harvard & Smithsonian e dell’Università dell’Oregon ha messo a segno un primato storico: la prima rilevazione diretta di onde radio provenienti da un esopianeta, cioè un pianeta esterno al Sistema Solare.
Finora, ogni segnale radio individuato nei sistemi planetari extrasolari non poteva essere attribuito con certezza al pianeta stesso, ma solo, più genericamente, alla stella attorno a cui orbita. Questa volta, però, i ricercatori sono riusciti a isolare l’origine esatta dell’emissione.
Aurore non alieni
Niente alieni in cerca di contatto, va detto subito: il segnale nasce dalle aurore del pianeta, prodotte dall’interazione tra particelle cariche, atmosfera e campo magnetico, un fenomeno che rilascia energia sotto forma di onde radio. Anche la Terra ha le sue aurore, boreali e australi, generate dallo stesso tipo di meccanismo.
«Sebbene le esplosioni radio aurorali siano già state osservate nei pianeti del Sistema Solare e in alcune nane ultrafredde, finora nessuna rilevazione radio era stata attribuita in modo inequivocabile a un pianeta extrasolare piuttosto che




