di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
I calcoli di Crc e Assoutenti: la tazzina costa in media 1,29 euro, con Bolzano a 1,51. Il caro-caffè colpisce anche all’estero, mentre crescono le vendite di chicchi
Un rito quotidiano sempre più caro. Bere un espresso al bar costa oggi in Italia in media 1,29 euro, il 24,2% in più rispetto al 2021. In cinque anni l’aumento è stato di 25 centesimi, ma con differenze molto ampie tra una città e l’altra: in undici province il prezzo medio ha ormai raggiunto o superato quota 1,40 euro.
A fotografare il nuovo «caro-tazzina» è uno studio del Centro di formazione e ricerca sui consumi (C.r.c.), realizzato in collaborazione con Assoutenti sulla base dei dati ufficiali del ministero delle Imprese e del Made in Italy. La città più cara si conferma Bolzano, dove un espresso costa mediamente 1,51 euro, seguita da Pescara con 1,49 euro. Sopra o sulla soglia di 1,40 euro si trovano anche Ferrara, Belluno, Ravenna, Trieste, Parma, Trento, Padova, Treviso e Udine.
All’estremo opposto della classifica c’è Messina, dove il prezzo medio si ferma a 1,06 euro, seguita da Catanzaro con 1,08 euro. Insieme ad Aosta, Siracusa, Varese, Roma e




