
di Claudio Del Frate
La procedura era stata congelata nel 2022 dal governo Meloni. Ma ora anche Berna annuncia che applicherà il nuovo patto Ue sulle migrazioni.
La Svizzera si allinea alla Germania e annuncia che, in base del nuovo patto sui migranti, rimanderà in Italia i richiedenti asilo che si sono spostati sul suo territorio dopo essere sbasrcati sulle nostre coste. La situazione dei cosiddetti «dublinanti» continua dunque a essere un grattacapo per il governo di Giorgia Meloni.
La ripresa dei rimpatri è stato annunciato dalla portavoce elevetica della segreteria di Stato per la migrazione, Magdalena Baker. Parlando al canale tedesco della tv pubblica, Baker ha specificato che la procedura si rimetterà in moto in maniera graduale e riguarderà all’inizio poche persone; ha specificato che i voli di rientro sono già stati programmati dalla svizzera a partire dalla fine di agosto. Benché ristretto nei numeri, il caso ha valenza politica: in un’Europa dove il vento anti immigrazione gonfia le vele dei consensi a destra, nessuno vuole mostrare cedimenti in materia di immigrazione.
A partire dallas fine del 2022, subito dopo l’insedfiamento a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni aveva sospeso le procedure di riammissione dei migranti da




