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Bypass per la cintura in auto: una pratica purtroppo ancora diffusa

imageESSENZIALE PER LA SICUREZZA

Da quando la Volvo l’ha inventata nel 1959, la cintura di sicurezza a tre punti ha salvato milioni di vite, diventando un elemento essenziale per la sicurezza a bordo di un’auto. Per la maggior parte dei passeggeri, allacciarla è un gesto ormai automatico, ma c’è ancora qualcuno che si rifiuta di “indossarla”.

Per evitare questo comportamento le case automobilistiche hanno introdotto un avviso acustico, un allarme che suona (a volte con intensità crescente) se i sensori rilevano che il posto è occupato e la cintura non è allacciata.

Tuttavia, i contrari alla cintura hanno presto trovato soluzioni alternative, bloccando il cicalino con un “bypass”: si tratta di un piccolo accessorio che riproduce la linguetta della cintura e viene inserito nel relativo attacco. In questo modo l’automobile “crede” che la cintura sia stata regolarmente allacciata e disattiva il segnale acustico e luminoso che invita il conducente o il passeggero a indossarla.

LAVORO DI SQUADRA

Il problema di questi accessori non si limita al fatto che in questo modo ci si può privare senza seccature di uno strumento fondamentale per la propria sicurezza. Infatti, le automobili moderne non si limitano a verificare la presenza del conducente sul sedile,

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