
Federica in occasione della presentazione del documentario a lei dedicato alla Festa del Cinema: “Nella mia carriera spesso ho sottovalutato alcuni segnali del mio corpo e ne ho pagato le conseguenze”
In occasione della presentazione a Roma del documentario a lei dedicato “Federica – L’ultima Olimpiade”, alla Festa del Cinema, Federica Brignone ha voluto indirizzare a Jannik Sinner un consiglio spassionato che assume una rilevanza fondamentale dopo tutti i problemi fisici da lei avuti negli ultimi anni: “È difficile entrare nella testa di qualcuno, il mio consiglio è prendersi il tempo che gli serve: nella mia carriera spesso ho sottovalutato alcuni segnali del mio corpo e ne ho pagato le conseguenze. Jannik è talmente forte che se torna al 100% non si ferma più. Il suo infortunio è uno dei peggiori da gestire: un atleta non si fermerebbe mai, Sinner non ha traumi che gli impediscono di camminare”.




