La situazione in Medio Oriente preoccupa i piloti, che avrebbero discusso il futuro del GP di Lusail. Torna anche l’ipotesi di un sindacato per avere più voce in capitolo sulle decisioni
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23 ottobre – 22:16 – MILANO
Non sono burattini mossi dai fili dello show. E adesso anche loro vogliono avere una voce. Con un sindacato dei piloti, un’idea antica eppure attualissima, che sta trovando spazio in queste ore. Tutto nasce da una riunione (segreta, secondo il sito specializzato The Race) in cui i piloti della MotoGP avrebbero discusso l’orizzonte del GP in Qatar in programma a novembre. La situazione geopolitica e le tensioni che non accennano a diminuire in Medio Oriente rendono quell’appuntamento quantomeno incerto. E i piloti lo sanno. Durante l’incontro si sarebbe votato sull’opportunità di gareggiare a Lusail, visti i recenti e crescenti timori di una significativa escalation del conflitto nella regione. Sembra che due terzi dei partecipanti abbiano votato contro la gara.
anche la f1—
Anche la F1 si sta interrogando sulla questione dei GP in Qatar e Abu Dhabi. Mentre il presidente della Fia, Mohammed Ben Sulayem, ha




