
Segnano Kadioglu, Hinshelwood e Welbeck. La squadra di Rosenior scavalcata di un punto e ora settima. Cinque sconfitte di fila e zero reti segnate, disastro totale per i campioni del mondo
Colpito e affondato. Il Chelsea entra ufficialmente in crisi a Brighton, travolto 3-0 dai Seagulls che, oltre alla partita, tolgono ai Blues anche il sesto posto. I sogni Champions vanno in fumo sotto gli occhi di Behdad Eghbali, patron che guarda all’Amex Stadium la squadra di Rosenior mostrare tutti i suoi limiti e trasformare in disastro la prima stagione da campioni del mondo in carica. Sono cinque sconfitte consecutive ora per il Chelsea, come in campionato non capitava dal 1988, con un pesantissimo bilancio di una sola vittoria nelle ultime 9 partite: peggio, in questo periodo, ha fatto solo il Tottenham che rischia di retrocedere. Il Chelsea queste 5 sconfitte le ha messe insieme senza segnare nemmeno un gol (è arrivato a 476’ di digiuno, più recuperi): al club non succedeva dal 1912, l’anno in cui affondò il Titanic. Sembra proprio questo, al momento, il Chelsea alla deriva: un gigantesco Titanic colpito da un iceberg che non ha visto arrivare. Va così male che Liam Rosenior, rimpiazzo da metà




