
di Sara Gandolfi
La famiglia blinda il controllo sulla destra brasiliana. Ma tra Flávio e la matrigna Michelle ci sono frizioni
I «Bolsonaros» hanno sbancato le urne. Non è soltanto il primogenito ed aspirante-presidente Flávio a gioire del sorpasso sul detestato Lula. La famiglia di Rio incassa i favori degli elettori e blinda il controllo sulla destra brasiliana. Se il capostipite ed ex presidente Jair è relegato in panchina, a causa della condanna a 27 anni per il tentato golpe del 2023, ben quattro dei suoi parenti più stretti hanno conquistato (o riconquistato) una carica legislativa sotto la bandiera del Partito Liberale (Pl): la terza moglie Michelle, i due figli Carlos e Jair Renan e il fratello Renato.
L’ex «primeira dama»
Michelle Bolsonaro, 44 anni, sposata dal 2013 con il 71enne Jair, è stata la candidata più votata nel Distretto Federale di Brasilia. Con il 29% delle preferenze l’ex «primeira dama» entra trionfalmente in Senato, portando con sé le istanze dei gruppi evangelici e delle donne conservatrici di cui è da sempre paladina. Lei stessa è pastora ed è forse la più ambiziosa del clan, anche se il marito in passato ha ripetuto che «non è pronta per la




