Borsa: verso avvio debole con gli occhi sui verbali Fed, tech ancora giù in Asia
Le Borse europee si preparano a un avvio debole, in scia alla chiusura di Wall Street di ieri e all’andamento dell’Asia questa mattina, dove il Nikkei di Tokyo cede oltre il 3%, mentre una vendita massiccia di obbligazioni a livello mondiale ha spinto i rendimenti a lungo termine ai livelli più alti degli ultimi anni. Così i future sull’Euro Stoxx 50 segnano un calo dello 0,05% e quelli sul Ftse Mib dello 0,15%. In linea anche i derivati sugli altri listini europei. La scadenza della tregua di 60 giorni tra Stati Uniti e Iran ha
riacceso i timori di una nuova escalation in Medio Oriente: il presidente americano, Donald Trump, ha dichiarato che non sono in corso colloqui con Teheran, né sono in previsione. Il presidente – che oggi ha anche sospeso i dazi al 50% al Canada con un accordo commerciale ormai in dirittura d’arrivo – ha pubblicato sul suo social Truth un’immagine dello Stretto di Hormuz definendolo «nuovo territorio statunitense». Secondo il Financial Times, Teheran sarebbe poi pronta a colpire obiettivi militari americani in Europa in caso gli Usa diano inizio a una nuova escalation




