Listini asiatici in rosso
In Asia i listini a forte componente tecnologica sono in netto calo, anche per via dei timori dei mercati che le rinnovate tensioni in Medio Oriente e l’impennata dei prezzi del petrolio possano alimentare le pressioni inflazionistiche. L’indice Nikkei a Tokyo perde il 2,17%, il Kospi sudcoreano è a -2,12%, Hong Kong cede lo 0,71% e Shanghai l’1,54%. Il petrolio rifiata dopo il rally degli ultimi giorni. Il Brent, il greggio di riferimento europeo e benchmark internazionale, arretra dello 0,99% portandosi a 106,56 dollari al barile. Il Wti americano perde invece lo 0,81% scendendo a 101,65 dollari.




