Listini asiatici in rosso
Le borse asiatiche sono partite in rally, trainate dai nuovi livelli record di Giappone, Corea del Sud e Taiwan, ma poi hanno invertito la rotta sull’affievolirsi delle speranze di pace in Medioriente: gli operatori valutano il fatto che gli Stati Uniti e l’Iran non sono affatto vicini a un nuovo round di colloqui di pace mentre Teheran continua a rifiutarsi di riaprire lo Stretto di Hormuz. Tokyo cala dello 0,91%, Shenzen e Shanghai cedono rispettivamente l’1% e lo 0,90%. Hong Kong lascia sul terreno lo 0,98%. In controtendenza il coreano Kospi, in leggero rialzo dello 0,14%.




