
Il bonus giovani da 500 euro torna al centro dell’attenzione, e questa volta la notizia riguarda soprattutto chi, dopo aver presentato domanda, si era visto chiudere la porta davanti con un rigetto. L’Inps ha infatti comunicato la conclusione dell’istruttoria sulle domande relative all’incentivo previsto dal Decreto Coesione e, parallelamente, ha aperto la possibilità di chiedere il riesame delle pratiche respinte.
Non si tratta di un nuovo bonus aperto indistintamente a tutti, ma di una finestra importante per chi aveva già fatto richiesta e ora può provare a rientrare tra gli aventi diritto, integrando la documentazione o chiarendo gli elementi che avevano portato all’esclusione. Una seconda occasione, dunque, per una misura pensata per sostenere l’autoimpiego giovanile in settori considerati strategici per il futuro del Paese.
Che cos’è il bonus giovani da 500 euro
Il contributo nasce nell’ambito del Decreto Coesione ed è destinato ai giovani under 35 che hanno avviato un’attività imprenditoriale o libero-professionale in Italia nei settori legati allo sviluppo di nuove tecnologie, alla transizione digitale e alla transizione ecologica.
L’importo previsto è di 500 euro al mese, fino a un massimo di 36 mesi, e comunque non oltre il 31 dicembre 2028. Questo significa che, in presenza di tutti




