
di Vittorio Savio
Per far decollare i grandi interventi infrastrutturali e urbanistici, la parola d’ordine è sinergia istituzionale. Corrarati: «Il capoluogo è il motore dell’intero Alto Adige: se corre Bolzano, corre tutto il territorio.»
Le maniche sono arrotolate, la scrivania al primo piano del municipio è sommersa da dossier e il ritmo di lavoro è quello serrato dei momenti di svolta. A poco tempo dal suo insediamento, il sindaco Claudio Corrarati ha impostato la rotta della sua giunta ponendo al centro un concetto chiaro: pragmatismo. L’obiettivo primario è dare sostanza all’Agenda Bolzano, il piano strategico pensato per rilanciare la città capoluogo e rispondere alle sfide storiche del territorio altoatesino: casa, mobilità, sicurezza e sviluppo economico.
«I cittadini chiedono risposte certe»
Chi conosce Corrarati — una lunga esperienza al vertice del mondo economico e dell’artigianato locale — sa che il suo stile amministrativo punta dritto alla risoluzione dei problemi concreti. L’Agenda Bolzano, varata nel lontano 2018, sulla quale il primo cittadino del capoluogo è tornato ieri, parlando con i giornalisti, al termine della conferenza sulle delibere della sua giunta, non vuole essere un semplice libro dei sogni, ma un cronoprogramma di interventi misurabili. «I cittadini ci chiedono risposte certe




