
di Francesco Rosano
Nella variazione di bilancio da 53 milioni di euro anche risorse per fronteggiare gli aumenti delle utenze e le spese per il verde. Il sindaco e il programma Bologna ti sostiene: «Aiuti che abbassano il costo della vita che le persone trovano nel carrello, nell’affitto o nelle spese improvvise»
Sostenere le famiglie in difficoltà, tamponare (per quel che si può) il caro energia, fare da arginare con le risorse comunali a un costo della vita che non smette di galoppare. La giunta guidata dal sindaco Matteo Lepore prova a «rimpolpare» la strategia lanciata qualche mese fa con il programma Bologna ti sostiene. E mette in campo con questo obiettivo una variazione di bilancio da 53 milioni di euro — di cui 3 dedicati espressamente al programma per aiutare il ceto medio in difficoltà — che procederà ora verso il voto del Consiglio comunale.
Gli aiuti per il microcredito
L’obiettivo è promuovere degli «aiuti che abbassino il costo della vita che le persone trovano nel carrello, nell’affitto o nelle spese improvvise», dice il primo cittadino, accusando il governo di non fare abbastanza e rivendicando perciò il ruolo dei Comuni nell’arginare «un’inflazione che è cresciuta oltre il




