Home / Politica / Blackout a Torino, su corrente elettrica e acquedotto è scontro politico. Il Comune: «Non si creano allarmismi per un gioco da campagna elettorale»

Blackout a Torino, su corrente elettrica e acquedotto è scontro politico. Il Comune: «Non si creano allarmismi per un gioco da campagna elettorale»

image

di Paolo Coccorese

L’assessora Chiara Foglietta replica alla minoranza e in particolare alla Lega: «Sabato non si è verificata nessuna interruzione dell’acqua, non si cavalcano le paure delle persone»

La decina di giorni più caldi registrati a Torino ha messo sotto pressione prima la rete elettrica e poi l’acquedotto, riaccendendo ieri (lunedì 29 giugno) in Consiglio comunale la contesa politica. Scontro totale. Con l’assessora Chiara Foglietta a replicare alla minoranza e, in particolare, alla Lega: «Sabato non si è verificata nessuna interruzione dell’acqua, ma solo una leggera diminuzione di pressione. Non si cavalcano le paure delle persone per un gioco da campagna elettorale, creando allarmismi, come quello dello stop idrico mai avvenuto», dice la responsabile della Transizione ecologica.

In attesa della probabile convocazione dei vertici di Ireti, la società di Iren che gestisce la rete elettrica, a Palazzo Civico, Foglietta, su richiesta delle minoranze, ha ricostruito il blackout del 27 giugno alle 10.35, che ha fermato le cabine del potabilizzatore di corso Unità d’Italia. Con lo stop delle quattro linee di alimentazione, è stato attivato il piano di emergenza, che ha permesso di recuperare 1.215 litri al secondo dagli impianti di Beinasco, Venaria, Collegno, piazza Derna e

Continua a leggere questo articolo qui

Tagged: