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Birra, in Italia si beve meno ma il low/no alcol cresce dell’85%

La birra in Italia non cresce nei consumi, ma cambia nelle abitudini, nelle occasioni e nelle aspettative di chi la sceglie. Nel 2025 il consumo pro capite è sceso a 35,9 litri, mentre si è rafforzata la domanda di birre analcoliche e a bassa gradazione. Nel fuori casa restano centrali Lager e Pils, ma guadagnano spazio le produzioni artigianali e locali, mentre il consumo si concentra soprattutto sulla cena e sull’aperitivo. I clienti mostrano però una certa prudenza verso le novità e solo una parte dei locali amplia l’assortimento. Anche spillata, abbinamenti gastronomici e sostenibilità entrano così in un mercato che appare stabile nei numeri, ma in movimento nelle modalità di consumo, secondo quanto emerge dall’analisi MCO Report su dati Assobirra, Google Trends, Ipsos Doxa e Kirin Holdings. Sullo sfondo, tra settembre e ottobre, c’è anche l’Oktoberfest di Monaco, che riporta l’attenzione sulla birra proprio nel periodo di maggiore visibilità internazionale.

L'Oktoberfest di Monaco di Baviera è l'occasione per fare il punto sullo stato di salute della birra anche in Italia L’Oktoberfest di Monaco di Baviera è l’occasione per fare il punto sullo stato di salute della birra anche in Italia

Birra, in Italia si beve meno ma cresce il low/no alcol

Secondo i dati Assobirra, il

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