di Enrica Roddolo
Fondatore di Rai Cinema e 01 Distribution, ora guida la boutique dell’audiovisivo Q10 Media. «Il business oggi sono le piattaforme on demand, ma al settore serve un sistema di ricompensa: se il box office sale, lo Stato ti premia»
«Alle aziende del cinema, all’industria della produzione audiovisiva italiana serve un sistema di reward, di premio economico, per i film italiani realizzati pensando al box office. Mi spiego: più spettatori porti in sala a vedere il tuo film, più hai benefici economici dallo Stato, oltreché chiaramente più ritorni economici commerciali». Giancarlo Leone, alla guida di Q10 Media e fondatore di Rai Cinema e poi di 01 Distribution, la società di distribuzione cinematografica della Rai, e presidente dell’Osservatorio audiovisivo dopo aver guidato l’Associazione dei produttori audiovisivi, parla con L’Economia su come rilanciare il settore l’indomani del sì della Camera all’Istituzione di una Agenzia per il cinema e l’audiovisivo.
Iniziamo dall’obiettivo della nuova Agenzia: sanare la deriva del tax credit che consente di recuperare Iva e altri costi fiscali per l’industria del cinema?
«È la prima volta che si trasferisce a un soggetto terzo una responsabilità di controllo oggi in capo al ministero, ma ci vorranno due anni




