
di Andrea Laffranchi
Il cantautore presenta il nuovo singolo: «Liberatemi era la mia ultima chance. Ero al terzo disco e pensavo di non potercela fare a vivere di questo: fosse andata male, sarei tornato a fare il geometra».
La coppia, i «baci come regola» e risposta ai grandi traumi universali, i «missili» e le guerre e le piccole difficoltà quotidiane, il traffico che «tanto non puoi parcheggiare». «Cerco leggerezza, non allegria, con questa canzone» spiega Biagio Antonacci, tornato dopo due anni con «You&Me», una ballad pop ad alto contenuto romantico.
Fa il family man?
«L’idea mi è venuta una mattina in auto: io e Paola (Cardinale, la compagna ndr) stavamo portando a scuola nostro figlio Carlo. La guerra soffiava in radio, la sentivo sulla pelle, c’era talmente tanta tensione che abbiamo rinviato una vacanza… Vedevo la gente in fila, il semaforo, le telefonate al cellulare, i bambini da accompagnare… insomma la vita che scorreva e mi domandavo se queste persone avessero anche un tempo per loro, per essere anche uomini e donne. Io sono fortunato, ma vedo i miei amici, gente del ceto medio, che faticano. Oggi quasi ci si pente del voler creare un nucleo, dell’aver messo




