
di Redazione Bergamo
Dal 2020 avere la posta elettronica certificata è obbligatorio, in arrivo le cartelle esattoriali ma c’è un anno di tempo per regolarizzare
La Camera di commercio di Bergamo ha dato avvio a una nuova campagna periodica di verifica e cancellazione d’ufficio degli indirizzi di posta elettronica certificata (pec) non attivi, revocati o non univoci iscritti al Registro delle imprese. Da ottobre 2020 è obbligatorio per legge che ogni impresa sia dotata di un domicilio digitale ufficiale, ovvero di un indirizzo elettronico certificato, rappresentato da una pec che va comunicata al Registro delle imprese. Ogni indirizzo deve essere mantenuto attivo e può fungere da domicilio digitale per una sola impresa.
La Camera di commercio, che ha il compito di verificare periodicamente la regolarità dei domicili digitali, ha registrato nel triennio 2023-2025 circa 8.000 posizioni irregolari. L’elenco delle imprese irregolari viene pubblicato sul sito web della Camera di commercio perché gli interessati regolarizzino spontaneamente la situazione. Tuttavia, se non lo fanno entro 30 giorni dalla pubblicazione, l’indirizzo non valido viene cancellato e l’Ente assegna d’ufficio un domicilio digitale, applicando le sanzioni per l’inadempienza. Le sanzioni base previste dalla legge ammontano a 412 euro per ciascun amministratore in




