di Federica Bandirali
Nel nuovo episodio di Belve Crime, Francesca Fagnani intervista Daniele Ughetto Piampaschet, condannato per l’omicidio di Anthonia Egbuna: un confronto durissimo tra accuse, tensioni in studio e la difesa dell’uomo che continua a dichiararsi innocente
Nella nuova puntata di Belve Crime, in onda questa sera, Francesca Fagnani intervista Daniele Ughetto Piampaschet, condannato in via definitiva a 25 anni di carcere per l’omicidio di Anthonia Egbuna, la giovane prostituta nigeriana trovata morta nel Po nel 2012. A quattordici anni dai fatti, Ughetto — detenuto nel carcere di Torino e da sempre dichiaratosi innocente — torna a raccontare la propria versione della vicenda in un confronto televisivo che si trasforma presto in uno scontro serrato con la conduttrice. Al centro dell’intervista ci sono soprattutto i racconti scritti dall’uomo e sequestrati durante le indagini: testi che descrivevano omicidi di prostitute nigeriane con dettagli considerati molto simili a quelli del delitto di Anthonia Egbuna.
Quando Francesca Fagnani gli fa notare le analogie tra i suoi scritti e la morte della giovane donna, la tensione sale immediatamente. «Davvero i giudici pensano che una persona con una laurea in filosofia sia così stupida da uccidere qualcuno,




