
Ovviamente, una disposizione del genere rischia di diventare rilevante anche per i proprietari di veicoli elettrici, in particolare nel caso in cui un problema alla batteria non possa essere risolto tempestivamente e in modo definitivo. Tuttavia, vanno chiariti diversi aspetti, a partire dall’ambito di applicazione del regolamento. La questione giuridica è se l’articolo 37 si applichi o meno ai veicoli più vecchi e alla fattispecie dei richiami e, ovviamente, in quale misura.
Detto questo, bisogna essere chiari su un aspetto: il tribunale non ha ancora emesso una sentenza, ma solo un’ordinanza corredata da un parere giuridico preliminare. Tutte le parti in causa hanno tempo fino al 6 novembre prossimo per presentare le loro opposizioni.
Per lo studio legale specializzato nella tutela dei consumatori Dr. Stoll & Sauer, il procedimento potrebbe diventare un caso di scuola, a condizione che il Tribunale di Offenburg emetta una sentenza. A tal proposito, lo studio cita tre sentenze di primo grado favorevoli ai proprietari di auto a batteria oggetto di richiami per accumulatori difettosi, ma non ancora vincolanti per un motivo o per un altro.
La prima sentenza, in contumacia, è del 27 luglio scorso: il Tribunale regionale di Regensburg ha disposto la restituzione di




