Giugno è uno dei mesi più impegnativi dell’anno per imprese e professionisti del comparto Horeca. Accanto ai consueti versamenti periodici di Iva, ritenute e contributi, il calendario concentra infatti numerose scadenze dichiarative, fiscali e previdenziali, oltre agli adempimenti legati al modello 730, all’Imu, al diritto camerale, alle comunicazioni RT-Pos e, per le strutture ricettive, all’imposta di soggiorno. Un mese particolarmente denso soprattutto nella seconda metà, quando si accumulano molti degli obblighi più rilevanti dell’anno.

Giugno 2026, scadenze fiscali: la guida completa per bar, ristoranti e hotel
Bar, ristoranti e hotel: le scadenze fiscali di giugno
Lunedì 1° giugno: liquidazioni Iva, bollo e comunicazioni telematiche
Il mese si apre con l’invio telematico delle comunicazioni delle liquidazioni periodiche Iva (Lipe) relative ai mesi di gennaio, febbraio e marzo per i contribuenti mensili e al primo trimestre per quelli trimestrali. Nella stessa data devono essere trasmessi il modello Uni-Emens relativo alle retribuzioni di aprile e i corrispettivi di aprile dei distributori di carburante. Per le imprese interessate scadono inoltre il versamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche emesse nel primo trimestre e gli adempimenti relativi alla “rottamazione-quater”, alla riammissione alla rottamazione-quater e al Concordato preventivo




