
Il tecnico del Bologna si incontra a breve col club rossoblù, ma col Milan fuori dalla Champions può tornare in gioco Max. Mentre l’allenatore basco è in scadenza col Bournemouth
Vincenzo D’Angelo
25 maggio – 08:29 – MILANO
E adesso cosa succede? Il giro degli allenatori avrà come grande protagonista il Napoli. Perché una panchina così, fa gola a tanti ma evidentemente non a tutti. Perché Napoli ha imparato la cultura della vittoria, perché adesso le aspettative della piazza sono enormi. E perché nell’anno del Centenario, il presidente Aurelio De Laurentiis vuole una guida sicura per continuare a restare al vertice del calcio italiano. E, perché no, anche riprendersi un po’ di soddisfazioni in Champions, che resta il tallone d’Achille dell’avventura in azzurro di Conte. Antonio, però, ha lasciato una nuova mentalità. E, come dice De Laurentiis “abbiamo oltre 30 giocatori tra quelli che ci sono e che torneranno. E non è detto che quelli che non andavano bene per Conte, invece, non potranno essere molto utili al prossimo allenatore. Abbiamo una squadra molto forte, basteranno pochissimi innesti per essere competitivi”. Verissimo. Anche per questo sarà fondamentale avere




