
di Claudio Bozza
Il 5,8% in meno di partecipazione rispetto al primo turno. Urne aperte fino alle 15 in 42 Comuni
L’affluenza ai ballottaggi delle elezioni comunali, alle 23 di ieri, si è fermata al 39,8%. Un dato in netto calo rispetto al 45,6% registrato alla stessa ora di due settimane fa. Numeri che confermano la tradizionale flessione della partecipazione tra primo e secondo turno, fattore che, storicamente, incide sugli equilibri in molte delle sfide ancora aperte.
Fino alle 15 di oggi, urne aperte in 42 Comuni di 12 regioni, tra cui 6 capoluoghi di provincia: Agrigento, Arezzo, Chieti, Lecco, Macerata e Trani. Al voto anche 148 Comuni della Sardegna, chiamati al primo turno.
Ad Agrigento, il centrosinistra prova a conquistare il Comune con Michele Sodano, che al primo turno ha sfiorato il 40%, contro Dino Alonge, sostenuto da Forza Italia, Fratelli d’Italia, Udc e autonomisti. Decisivi potrebbero essere gli elettori della Lega e della Dc, rimasti senza indicazioni ufficiali di voto dopo l’esclusione di apparentamenti.
Ad Arezzo il centrodestra parte favorito con Marcello Comanducci, avanti di oltre 11 punti sul candidato del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. L’incognita riguarda il bacino centrista rappresentato dal civico Marco



