
di Redazione online
Il governatore pugliese annuncia il ricorso alla Corte costituzionale contro le pre-intese per l’Autonomia differenziata di Liguria, Piemonte, Veneto e Lombardia destinate a creare disparità soprattutto in ambito sanitario
Contro le pre-intese per l’Autonomia differenziata di Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto, approvate dal Senato giovedì 16 luglio, «faremo sicuramente ricorso alla Corte costituzionale, lo farà la Puglia, ma spero che lo faccia anche la Campania e che lo faranno le altre regioni del Sud». Lo ha detto il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro.
«I dati che ho citato sono i dati degli uffici tecnici del Parlamento che hanno fatto l’istruttoria alle pre-intese e che io ho riportato all’attenzione dell’opinione pubblica», ha proseguito riferendosi a quanto egli stesso ha segnalato nei giorni scorsi in interviste e dichiarazioni sull’argomento.
Le pre-intese all’Autonomia differenziata, «uscita dalla porta e che rischia di rientrare dalla finestra» – ha proseguito il governatore pugliese – rischiano di creare «un divario difficilmente colmabile nel futuro», soprattutto «nell’ambito sanitario».
In Puglia «non ho avuto riscontro da parte dell’altra parte politica», che c’è stato invece «da parte delle altre regioni del Sud», ha proseguito il governatore pugliese. Alcune delle regioni del




