Europa verso avvio debole
Le Borse europee si preparano a un avvio debole, con i future sull’EuroStoxx50 che in calo dello 0,06% e quelli sul Ftse Mib di Milano che salgono dello 0,04%. Più marcato il calo a Londra (-0,6%) all’indomani della formazione del nuovo governo a guida Andy Burnham. Dopo la chiusura in flessione di Wall Street di ieri e i segnali di ripresa oggi in Asia, dove il Nikkei viaggia in rialzo di oltre il 3%, gli investitori guardano, ancora una volta, alle notizie in arrivo dal Medio Oriente. Ieri, secondo i mediatori, il Qatar ha avanzato l’idea di un cessate il fuoco di 10 giorni e della sospensione delle restrizioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz per allentare le tensioni, ma le speranze di distensione sono state spazzate via dalle nuove minacce di Donald Trump all’Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che Teheran «pagherà caro» per aver ucciso soldati americani dando il via a una serie di attacchi incrociati. Anche sul fronte commerciale Trump ha alzato i toni, annunciando a partire dal mese prossimo `dazi addizionali del 50%´ su alcuni beni importati dal Canada «in risposta al trattamento discriminatorio riservato dal Canada ai prodotti americani’.
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