
Sono saltati gli schemi classici dell’auto, ci si capisce poco. Magari una filosofa può aiutarci a capire.
“Io credo che la chiave di lettura siano i desideri frustrati, magari alcuni sono indotti, altri no. Le persone hanno una grande difficoltà in questo momento a percepire le possibilità della propria vita, di un miglioramento personale, sociale, anche economico. E questo ovviamente si riflette anche nei consumi e anche nella fiducia. Penso che in questo la relazione possa essere ricostruita, tenendo conto della situazione degli individui”.




