Il boom da est
In particolare, le importazioni dalla Cina hanno raggiunto i 523,264 milioni di euro. Rispetto allo stesso mese del 2025, la crescita è stata del 252,5%. Marzo vale oltre la metà delle importazioni cinesi nei primi tre mesi dell’anno: il valore ammonta a 994,53 milioni, il 131,8% in più sui primi tre mesi del 2025.
Non solo. Le spedizioni cinesi coprono oltre un decimo delle importazioni totali di autoveicoli, pari a 4,893 miliardi, e, vista la loro crescita, hanno un peso notevole nell’aumento del dato complessivo: +22,1%. Analogo discorso vale per il primo trimestre: il totale delle importazioni si attesta a 11,85 miliardi (+14,2%).
Rimane ancora notevole il divario dall’area Ue e, ancor di più, dai nostri maggiori partner commerciali in ambito automobilistico, ossia Germania, Spagna e Francia. A marzo abbiamo importato quasi 1,2 miliardi di autoveicoli “made in Germany” (+5,5%), mentre le spedizioni dalla Spagna hanno sfiorato i 625 milioni (+30,3%) e quelle dalla Francia i 305 milioni (+5,2%).
Nel trimestre, invece, i tedeschi salgono a 3,01 miliardi (+4,3%), gli spagnoli a 1,4 miliardi (+22,5%) e i francesi a quasi 820 milioni (+12,6%). Siamo, ovviamente, in deficit commerciale, ma il tasso di crescita delle nostre esportazioni




