
Dodici anni e mezzo di mercato tra investimenti e plusvalenze: tutti i numeri dell’epoca del ds e la trasformazione economica del club nerazzurro.
Dodici anni e mezzo ai vertici dell’Inter, dalla promozione alla guida dell’area tecnico-sportiva nel febbraio 2014 fino alla risoluzione consensuale arrivata ieri. Piero Ausilio lascia il club dopo una storia lunga 28 anni complessivi, iniziata nel 1998 e passata dal settore giovanile, dallo scouting e dai diversi ruoli dell’area sportiva fino alla responsabilità della prima squadra appunto negli ultimi 12 anni e mezzo. Il divorzio è arrivato senza strappi, dopo il mancato accordo sul prolungamento del contratto: quello in essere sarebbe scaduto nel giugno 2027. Il suo addio chiude dunque un’epoca. E per misurarla, oltre ai trofei e ai giocatori arrivati e partiti, c’è un altro modo: guardare ai numeri. Quanto ha speso l’Inter sul mercato nell’era Ausilio? Quanto ha incassato? Quanto è costata quella rosa al club? E soprattutto: quanto è cambiato il peso della squadra sui conti dell’Inter mentre il club cresceva?




