
Il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti annuncia i nuovi importi per le sanzioni legate alle infrazioni stradali. Previsti netti rincari “per valutazione di pericolosità sociale della condotta o perché oggi la sanzione è sottovalutata”, mentre il Mit sottolinea una diminuzione complessiva
Potrebbe avere un costo maggiore (da 866 a 1.000 euro) la multa per la violazione dell’obbligo di assicurazione per veicoli a motore, così come la circolazione sul marciapiede (e comunque nelle aree in cui vige un apposito divieto) con il proprio monopattino. Nella mattinata di giovedì 3 settembre 2026 il ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ha inviato a tutti i soggetti coinvolti nella consultazione la versione aggiornata della tabella delle sanzioni previste dal Codice della Strada, nell’ambito di un confronto con gli operatori e le associazioni del settore. Negli uffici romani di via Nomentana 2 si punta soprattutto ad incrementare gli importi delle sanzioni per i comportamenti più pericolosi (la violazione delle regole della precedenza per chi effettua manovre di immissione, retromarcia e inversione di marcia la cui sanzione passa da 42 a 80 euro, il divieto di accendere fuochi nei pressi della strada che passa da 250 a 1.000 euro, così come la circolazione sul marciapiede dei veicoli




