di Davide Landoni e Luca Zuccala
Si inizia mercoledì 14 ottobre con la Frieze week. Poi sarà il turno di Christie’s, Sotheby’s e Phillips con i grandi maestri in asta
I tempi sono cambiati, ma il primo grande appuntamento internazionale d’autunno, per il mercato dell’arte, è sempre a Londra. In un ottobre congestionato di eventi, su tutti la settimana dell’arte di Parigi appena sette giorni dopo, la Frieze Week (14-18 ottobre) sembra voler ricordare al mondo perché fino a pochi anni fa non aveva eguali in Europa. Soprattutto dal punto di vista fieristico. Mentre il panorama internazionale si frammenta in formati sempre più fantasiosi e specializzati, in virtù dell’efficienza e del contenimento dei costi, la capitale inglese riafferma il suo carattere massimalista. Con quasi 300 gallerie provenienti da 48 Paesi, Frieze London e Frieze Masters si completano a vicenda, come fossero un’unica manifestazione.
Tra passato e presente
Da una parte il presente, le pratiche emergenti, le nuove generazioni e le sperimentazioni; dall’altra la rilettura del passato, il lavoro archivistico, la revisione critica dei canoni. Frieze London affianca ai protagonisti consolidati del mercato internazionale – da Gagosian a Pace, da White Cube a Perrotin – una folta presenza di espositori




