
di Simona Marchetti
La cantante si è arrabbiata dopo che il suo brano “Bye” era stato usato come sottofondo di una clip su TikTok che mostrava degli agenti dell’immigrazione che ammanettavano delle persone
Alla fine Ariana Grande c’è riuscita e ha costretto Donald Trump a dire “addio” alla sua musica, usata impropriamente come colonna sonora di una clip dell’agenzia statunitense per l’immigrazione e le dogane. Tutto è nato nella giornata di giovedì 11 giugno, quando l’account TikTok ufficiale della Casa Bianca ha postato una compilation di video di immigrati fermati dagli agenti dell’ICE, accompagnata dalla canzone “Bye” della Grande e dalla didascalia «ciao ciao. Il presidente Trump ha creato il confine più sicuro della storia». Come prevedibile, la reazione della cantante – che già ai Golden Globe di gennaio si era presentata con una spilla con la scritta “ICE OUT” appuntata sull’abito di Vivienne Westwood – non si è fatta attendere. «Per favore, non usate mai più la mia musica in relazione a questa barbara, disumana e atroce assurdità», ha scritto infatti Ariana in un commento che è stato successivamente rimosso, con grande sorpresa degli altri utenti (anche se qualcuno più lungimirante ha subito fatto lo screenshot).
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