C’è un ristorante sulla costa adriatica che dal 1998 costruisce un percorso personale nella cucina italiana contemporanea. È Arca, progetto di Massimiliano Capretta, chef e patron che ha legato la propria identità a una ricerca coerente sulla materia prima, sul territorio e sul rapporto tra gusto e benessere. È proprio da questo territorio, a cavallo tra Marche e Abruzzo, che nasce il concetto di “Marcuzzo”, la terra di mezzo gastronomica che lo chef ha fatto propria, mettendo in dialogo identità marchigiana e abruzzese. Dopo oltre venticinque anni ad Alba Adriatica, dove il ristorante è diventato un riferimento della ristorazione d’autore sulla costa, nel giugno 2024 Arca si è trasferito a San Benedetto del Tronto, accanto all’Hotel Smeraldo Suites & Spa 4 stelle. Il cambio di sede ha rafforzato un’idea gastronomica che supera i confini amministrativi e mette in relazione il sud delle Marche con il nord dell’Abruzzo.
Chef Massimiliano Capretta Arca e il “Marcuzzo”: la cucina tra Marche e Abruzzo
Il trasferimento a San Benedetto del Tronto non rappresenta soltanto uno spostamento geografico. Per Capretta è l’approdo naturale di una cultura costiera condivisa, fatta di mercati, prodotti, consuetudini




