
Dengue, Chikungunya e West Nile si stanno stabilizzando in Italia, con il 2025 anno record per i casi autoctoni
Daniele Particelli
15 giugno – 15:13 – MILANO
Da qualche anno a questa parte tante malattie in passato considerate esotiche come Dengue, Chikungunya e West Nile virus, legate ai viaggi in zone tropicali o subtropicali del mondo, hanno iniziato progressivamente a radicarsi anche nel territorio italiano, complice il cambiamento climatico che continua ad ampliare le aree geografiche esposte e ad allungare le stagioni di rischio. Proprio le arbovirosi, tutte queste zoonosi causate da virus trasmessi da vettori artropodi come zanzare, zecche e flebotomi sono state al centro del congresso “Arbovirosi: nuove sfide per l’Italia”, organizzato a Verona dall’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar con la partecipazione di rappresentanti del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.
perché il clima sempre più caldo aumenta i rischi—
I dati presentati durante l’evento non sono tra i più rassicuranti. Il legame tra l’aumento delle temperature e la diffusione delle arbovirosi è documentato da solide evidenze scientifiche, come il fatto che per ogni grado di temperatura in più, nella fascia




