
di Andrea Dalla Serra
Il civico al posto di Schuler. L’ex assessora Svp Deeg ha mostrato la scheda: annullata la prima votazione. Malumore di Knoll (Süd-Tiroler Freiheit): «Meglio che tornino a casa»
Sarebbe dovuto essere un normale passaggio di consegne quello avvenuto nella mattinata di ieri, 13 maggio, tra i consiglieri provinciali Arnold Schuler e Angelo Gennaccaro. Eppure, la staffetta tra il gruppo linguistico tedesco e italiano è avvenuta con malumori all’interno della maggioranza stessa. Secondo quanto previsto dallo Statuto d’autonomia, la presidenza del Consiglio provinciale di Bolzano (fino a ieri in mano a Schuler, della Svp) a metà legislatura deve passare dal gruppo linguistico tedesco a quello italiano, mentre quello del vice (prima ricoperto da Gennaccaro) viceversa, da un esponente italiano a uno tedesco. Come a inizio legislatura, anche durante le votazioni di ieri non tutto è andato per il verso giusto. Durante l’elezione del presidente, alla quale oltre alla candidatura del civico italiano è pervenuta anche quella della minoranza, che si è affidata al consigliere dem Sandro Repetto, l’ex assessora Svp Waltraud Deeg uscendo dalla cabina elettorale ha mostrato la scheda di voto compilata facendo annullare la votazione a scrutinio segreto. L’esponente della Stella Alpina nei




