A rendere unica l’esperienza di gioco, molto più del Messico di FH5 o del Regno Unito di FH4, è la mappa del Giappone, che presenta una varietà di ambientazioni e scenari da mozzare il fiato, da giustificare un numero spropositato di ore passato a girovagare per il mondo di gioco senza una meta precisa, solo per gustare la libertà di potersi muovere liberamente (in barba alla fisica o ai danni alle auto) e scoprire tutti gli angoli nascosti del Giappone, tra foreste di ginkgo, petali di ciliegio sollevati al passaggio delle auto lungo i passi del Touge e le regioni innevate del nord. Non manca Tokyo, pur se in scala ridotta e con molto meno traffico che nella realtà (per fortuna, aggiungiamo), che sintetizza in maniera riuscita l’essenza della capitale giapponese tra strade strette, sopraelevate, tunnel e ponti. In tutto questo ritroviamo anche il sistema dinamico delle stagioni, che settimanalmente cambia il look del mondo di gioco e le condizioni di guida delle strade.