
di Andrea Dalla Serra
Per l’assessora provinciale, che ha pubblicato un video leggendo alcuni degli insulti, l’odio è stato scatenato dalla decisione di lavorare a una delibera per regolamentare l’alloggio assistito per famiglie con background migratorio
L’assessora Pamer dice basta. Dopo aver ricevuto una serie di commenti offensivi, sessisti e d’odio sulle piattaforme social, l’assessora provinciale al sociale Rosmarie Pamer ha deciso di reagire. Lo ha fatto prima pubblicando un video online nel quale ha letto alcuni insulti ricevuti e successivamente rivolgendosi alla polizia postale per denunciare quanto successo.
La delibera della Giunta
L’esponente della Stella Alpina, che ha dichiarato fin da subito che non avrebbe più tollerato esternazioni di questo genere, ritiene che tale ondata d’odio sia scaturita in seguito alla sua decisione di lavorare a una delibera della Giunta volta a regolamentare l’alloggio assistito per famiglie con background migratorio. In particolare, secondo l’assessora, ad aver contribuito a scatenare il popolo del web sarebbe stata la campagna social della Süd-Tiroler Freiheit e di Jürgen Wirth Anderlan che hanno criticato il tentativo di trovare alloggi a 94 famiglie di migranti nei diversi Comuni dell’Alto Adige, attualmente ospitate in hotel del capoluogo.
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