di Emily Capozucca
Vitelli: In un contesto di crescente complessità geopolitica ed economica, il lusso continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento
Nonostante l’attuale instabilità politica ed economica, il lusso mostra segnali di tenuta e graduale stabilizzazione. Il comparto dell’alto di gamma ha raggiunto globalmente un valore di 1.443 miliardi e, entro la fine dell’anno, si stima possa arrivare a 1.440-1.470 miliardi (+2%). È quanto emerge dai dati aggiornati del Monitor Altagamma-Bain sui mercati mondiali dei beni personali di lusso. «In un contesto di crescente complessità geopolitica ed economica, il lusso continua a dimostrare una notevole capacità di adattamento», ha osservato la neopresidente di Altagamma Giovanna Vitelli. Un settore che per l’Italia rappresenta molto più di un comparto industriale. «Le aziende Altagamma contribuiscono tre volte di più alla crescita del Pil, generano cinque volte più occupazione e versano un ammontare di tributi mediamente 300 volte superiore» ha aggiunto.
I beni
Dopo anni segnati prima dalla crescita impetuosa del post-pandemia e poi dal rallentamento dei consumi, il settore sembra avviarsi verso un nuovo equilibrio. Una crescita moderata ma con un cambiamento profondo nel modo in cui i consumatori si relazionano al lusso. Si è passati dall’acquisto per mostrare




