La tenosinovite che ha fermato il campione spagnolo ha tempi molto lunghi di recupero. Le carriere condizionate di Del Potro e Thiem
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25 aprile – 14:20 – MILANO
L’infortunio di Carlos Alcaraz ha un nome che i tennisti, del suo livello e non, conoscono molto bene: tenosinovite, ovvero un’infiammazione della guaina tendinea del polso. Un guaio che sta costando e costerà caro, al numero due del mondo, a partire dalla rinuncia agli Internazionali di Roma e anche del Roland Garros, tornei dove lo spagnolo era campione in carica. E purtroppo, potrebbero non essere gli unici saltati dal fuoriclasse di Murcia.
i tempi di rientro—
Chi parla in queste ore di rientro al Queen’s o al più tardi a Wimbledon, dunque stagione sull’erba, è forse un po’ troppo ottimista, vista la situazione e la localizzazione dell’infortunio. Ovviamente nessuno conosce con esattezza i tempi di recupero, ma certo è che Alcaraz, la sua famiglia e il suo staff non vogliono correre rischi, perché sanno quanto sia delicato, complicato e potenzialmente cronico questo specifico problema al polso. E a 23 anni e con ancora una lunghissima




