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Affitti brevi, ora i Comuni possono vedere le irregolarità su una mappa online

Gli affitti brevi entrano in una nuova fase dei controlli, con dati e annunci che possono essere messi a confronto per individuare le situazioni da verificare. È il cambio di passo che passa dalla BDSR, la Banca Dati nazionale delle Strutture Ricettive, e da BDSR Lens, lo strumento che consente agli enti autorizzati di utilizzare mappe, geolocalizzazione e indicatori per orientare gli accertamenti. La necessità di rendere i controlli più incisivi emerge anche dai numeri del mercato. Secondo il monitoraggio del Centro studi di Federalberghi, realizzato con il supporto di Incipit consulting e Inside Airbnb, ad agosto 2026 erano 571.982 gli annunci di alloggi italiani presenti su Airbnb, 38.587 in più rispetto allo stesso mese del 2025 (+7,2%). Il 67,5% degli annunci, inoltre, sarebbe pubblicato da soggetti che amministrano più alloggi e il 57,6% riguarderebbe immobili disponibili per oltre sei mesi l’anno. Per la Federazione, dati che ridimensionano l’idea dell’affitto breve come semplice attività occasionale e mostrano la dimensione di un mercato che sempre più spesso si sovrappone all’offerta ricettiva professionale.

BDSR Lens utilizza geolocalizzazione, mappe e strumenti di analisi per monitorare gli immobili destinati alle locazioni turistiche e brevi BDSR Lens utilizza geolocalizzazione, mappe e strumenti di analisi per monitorare gli immobili destinati alle locazioni turistiche e brevi
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