ELISIR DI LUNGA VITA?
Gli additivi per auto dividono da sempre gli automobilisti: c’è chi li considera indispensabili e chi invece li vede come prodotti superflui. La verità, come spesso accade, sta nel mezzo. Se usati correttamente, alcuni additivi possono migliorare l’efficienza e la durata dei componenti meccanici; se utilizzati senza criterio, rischiano invece di essere inutili o addirittura controproducenti.
Lontani dall’essere “pozioni magiche”, sono in realtà prodotti chimici formulati per integrarsi con i liquidi già presenti nel veicolo (come carburante, olio, refrigerante) con l’obiettivo di migliorarne le prestazioni, pulire i componenti interni o prevenire guasti costosi. Tenendo presente che alcuni possono essere usati da tutti, altri devono essere chiesti al meccanico in fase di tagliando.
Con l’evoluzione dei motori moderni, sempre più sofisticati ma anche maggiormente sensibili alle impurità, l’uso di questi prodotti è passato da un vezzo per appassionati all’essere in certi casi un vero e proprio strumento di manutenzione preventiva. Ma quali sono quelli davvero utili e come funzionano?
ADDITIVI PER IL CARBURANTE
È la famiglia più numerosa e utilizzata. Si versano direttamente nel serbatoio, preferibilmente prima di fare il pieno per favorire il mescolamento.
Pulitori degli iniettori: servono a rimuovere i depositi carboniosi che occludono i




