
A San Marino i neopatentati godono di vantaggi significativi rispetto a chi ottiene la patente in Italia. Ecco tutti i benefici che hanno spinto Kimi Antonelli a fare la patente a San Marino
Michele Floris
7 maggio – 14:55 – MILANO
Sembrerà normale nella terra dove ci sono più automobili che cittadini, ma i neopatentati nell’antica Repubblica di San Marino godono di privilegi particolari rispetto ai coetanei italiani. Infatti, il desiderio di ogni diciottenne, una volta passato l’esame della patente, è quello di sedersi al volante e guidare l’auto dei propri sogni sfrecciando per le vie della città. Però il Codice della strada italiano parla chiaro: entro i primi tre anni dal conseguimento dell’esame, il guidatore rientra nello status di neopatentato, e perciò gli è impossibilitato guidare veicoli oltre ad una certa potenza. In particolare, secondo l’articolo 117 del Cds, il neopatentato non può guidare veicoli che superino il rapporto di potenza di 75 kW/t, e comunque che superino 105 kW di potenza, anche nel caso di auto elettriche o ibride.
“serenissimi” neopatentati—
Lo stato di San Marino, noto anche come la “Serenissima Repubblica”, come ogni territorio



