Il 2026 rappresenta un passaggio significativo per Brita, realtà di riferimento a livello internazionale nell’ottimizzazione dell’acqua potabile, che celebra il proprio 60° anniversario. Questo traguardo non si limita a segnare una ricorrenza storica, ma si configura come un momento chiave per ridefinire il posizionamento aziendale e rafforzare una strategia orientata al futuro.

La sede centrale di Brita
Fondata nel 1966, l’azienda ha costruito nel tempo una presenza consolidata in oltre 70 Paesi, diventando sinonimo globale di qualità e affidabilità nei sistemi filtranti. Un percorso di crescita sostenuto da una visione chiara e da una costante attenzione all’evoluzione delle esigenze dei consumatori, sempre più orientati verso soluzioni sostenibili e responsabili.
Dalle origini artigianali a player globale dell’acqua filtrata
La nascita di Brita affonda le radici nell’intuizione del fondatore Heinz Hankammer, che avviò i primi esperimenti di filtrazione in un contesto domestico. I primi dispositivi, realizzati manualmente, hanno posto le basi per lo sviluppo di tecnologie sempre più evolute, portando al lancio di soluzioni innovative già a partire dagli anni ’60 e ’70. Nel corso dei decenni, l’azienda ha ampliato il proprio raggio d’azione, trasformandosi in




