
di Giampaolo Chavan
Aveva 87 anni: con Maria e Ginetta aveva ideato i grandi magazzini sparsi in tutto il Veneto. Iniziò la sua attività nel 1954 rilevando una bottega di scampoli
Fino a giovedì pomeriggio, era ancora alla cassa del negozio a lavorare come tutti gli altri giorni, racconta un cliente sui social. «Ci siamo scambiati anche qualche battuta» rivela. Se ne è andato così Giuseppe Ramonda, 87 anni, lavorando fino all’ultimo giorno della sua vita sempre con il sorriso sulla bocca e la battuta pronta.
Alle 19 di ieri (venerdì 4 settembre) ha accusato un malore e si è recato in ospedale, dove alcune ore dopo è morto a causa di un arresto cardiaco. Lascia così in eredità a figli e nipoti una realtà come quella delle “Sorelle Ramonda” con 300 milioni di fatturato, una cinquantina di negozi, sparsi tra l’Austria, il Veneto, la Lombardia e il Trentino. Il cuore della società si trova ad Alte Ceccato a due passi da Vicenza con la struttura più grande della catena di negozi, con una superficie di 20.000 metri quadri, simbolo delle crescita dell’azienda, partita nel 1954 con una bottega di soli 150 metri quadri sempre nel Comune




