A Torino, per la settimana dell’arte, Andy Warhol si siede a tavola. Dal 29 ottobre al 7 novembre torna OFFissima, alla sua ottava edizione: il Salone OFF Food Topic cambia nome e immagine, ma conserva l’idea di mettere in dialogo la cucina cittadina e la creatività. «Siamo diventati grandi» spiega Rosalia Imperato, fondatrice della manifestazione. La nuova identità accompagna la scelta di collocarsi stabilmente nella settimana dell’arte, accanto agli appuntamenti che animano Torino in quei giorni. Il tema di quest’anno sono i ritratti e le storie di Warhol. Ogni locale selezionato ha preparato una proposta in edizione limitata: un esercizio di cucina e immaginazione, ma anche l’occasione per uscire dal proprio repertorio.
Andy Warhol in uno scatto degli anni Ottanta
A partire dal ritratto di Mao, Alberto Fluttero di AL (ristorante al Parco Dora) costruisce un piatto che richiama la cucina cinese. Brodo, brasato, pasta ripiena, maiale e crostacei, affumicature e oli aromatici si incontrano in una preparazione che interroga le etichette: tecniche e ingredienti sembrano appartenere a tradizioni separate, ma fanno parte di un patrimonio gastronomico condiviso. Il gioco di Warhol, che sottrae un’immagine al suo contesto




