
di Gino Pagliuca
Il forte aumento degli incassi municipali è dovuto in prima battuta all’incremento della tassa di soggiorno. Aumento che i proprietari degli immobili hanno dovuto assorbire
Design week: tra chi ci guadagna c’è anche Palazzo Marino. Nei cinque giorni clou dell’happening meneghino, dal 21 al 25 aprile, il Comune ha incassato quasi 1,8 milioni di euro per la tassa di soggiorno versata dagli ospiti degli appartamenti destinati agli affitti brevi. Non è poco, e oltretutto si somma all’incasso arrivato dagli ospiti delle strutture alberghiere. Il calcolo sugli appartamenti è stato effettuato da Italianway, che gestisce in Italia 7500 immobili, mille dei quali sono nella nostra città. L’incasso per il Comune nel 2025 era stato, sempre nei cinque giorni di massimo afflusso, di poco inferiore a 1,1 milioni e nel 2023 era stato di 752mila euro.
I dati sono contenuti in un report che analizza l’andamento ed i trend del mercato milanese degli affitti brevi negli ultimi tre anni durante il Salone del Mobile. Il forte aumento degli incassi municipali è dovuto in prima battuta all’incremento della tassa, che quest’anno, giustificandosi con l’affluenza attesa per i Giochi Olimpici, è stata portata per gli alloggi a 9,50




